Non permettete che il nostro incubo diventi realtà, Protestate contro la lapidazione di nostra madre!
Oggi noi protendiamo le mani verso la gente di tutto il mondo. Ormai da cinque anni viviamo nella paura e nell’orrore, privati dell’affetto materno. Il mondo è così crudele da poter guardare questa catastrofe senza fare nulla?
Noi siamo Fasride e Saijad Mohammadi Ashtiani, figli di Sakine Mohammadi Ashtiani. Fin dall’infanzia abbiamo convissuto con il dolore di sapere che nostra madre è in prigione e attende la tragedia. A dire la verità, il termine “lapidazione” è così orrendo che cerchiamo di non usarlo mai. Noi diciamo, invece, che nostra madre è in pericolo, che potrebbe essere uccisa, e merita l’aiuto di tutti.
Oggi, che quasi tutte le possibilità sono arrivate a un punto morto, e l’avvocato di nostra madre dice che lei è in una situazione pericolosa, noi ricorriamo a voi. Noi ricorriamo alla gente del mondo, non importa chi siate e in che parte del mondo viviate. Noi ricorriamo a voi, popolo dell’Iran, a tutti quelli di voi che hanno conosciuto la sofferenza e l’angoscia dell’orrore di perdere una persona amata.
Vi preghiamo, aiutate nostra madre a ritornare a casa!
Soprattutto, noi protendiamo le mani verso gli Iraniani che vivono all’estero. Aiutate a impedire che questo incubo diventi realtà. Salvate nostra madre. Per noi è impossibile spiegare l’angoscia di ogni momento, di ogni secondo delle nostre vite. Le parole sono incapaci di esprimere il nostro terrore…
Aiutate a salvare nostra madre. Scrivete per chiedere alle autorità di liberarla. Dite loro che contro di lei non c’è una parte civile e che non ha fatto niente di male. Nostra madre non dovrebbe essere uccisa. C’è qualcuno che ascolti questo e corra in nostro aiuto?
Faride e Sajjad Mohammadi Ashtiani
diffuso dal Comitato Contro La Lapidazione
Mina Ahadi +49 177 569 2413 ____________________________________ Translation via Glenn Kinyon |